Riassunto in 60 secondi
- Ho attivato la mia prima campagna pubblicitaria su ChatGPT, un canale nuovo, senza uno storico italiano affidabile a cui appoggiarmi
- Ho deciso di non improvvisare: stesso piano di misurazione che applico ai clienti, applicato a me stesso
- Il targeting non funziona per parole chiave ma per "context hints": una descrizione in linguaggio naturale di quando il mio servizio è utile
- Ho impostato il tracciamento delle conversioni su doppio binario: lato server con Google Tag Manager server-side e Stape.io, lato client con il container Web, esattamente come faccio per i clienti che gestiscono Google Ads
- Nell'area economica europea le Custom Audiences non sono disponibili: cambia la strategia rispetto a Meta o Google
- Questo articolo non ha numeri di performance, perché la campagna è appena partita. Il case study con i risultati veri arriverà quando avrò dati che valga la pena raccontare
Indice dei contenuti
- Il problema di chi vende tracciamento e prova un canale nuovo
- Cos'è la pubblicità su ChatGPT e perché non è la Search di Google
- Il targeting: i "context hints" al posto delle parole chiave
- Tipi di campagna e obiettivi: cosa ho scelto e perché
- Targeting geografico e privacy: niente Custom Audiences nell'area europea
- Perché ho puntato su una landing page dedicata e non sulla home
- Il tracciamento: perché il doppio binario fin dal primo giorno
- Cosa non troverai in questo articolo
- Cosa mi porto già da questa fase di setup
- Domande frequenti
Il problema di chi vende tracciamento e prova un canale nuovo
Faccio un lavoro che mi porta spesso a dire a un cliente: "non accendere quella campagna finché non hai il tracciamento a posto." L'ho scritto altre volte su questo blog, come nel caso dell'idraulico che sprecava budget su Google Ads a causa di un tracciamento configurato male. È un principio che applico sempre agli altri.
Il problema arriva quando il canale è nuovo e non hai ancora un metodo collaudato da applicare. Le Ads su ChatGPT sono uscite da pochi mesi, in Italia se ne parla ancora poco, e la tentazione più comune quando un canale è nuovo è "accendo, vedo come va, poi sistemo." È lo stesso errore che rimprovero ai clienti quando arrivano da me con una campagna Google Ads senza conversioni configurate.
Quindi mi sono dato una regola prima ancora di aprire Ads Manager: se non lo farei per un cliente, non lo faccio nemmeno per me. Questo articolo racconta come ho impostato la campagna seguendo quella regola, non i risultati, perché i risultati ancora non ci sono. Arriveranno, e quando avrò numeri veri ne scriverò un secondo pezzo.
Cos'è la pubblicità su ChatGPT e perché non è la Search di Google
Chi arriva da anni di Google Ads si aspetta parole chiave, corrispondenze, un'asta sul CPC per un termine preciso. Su ChatGPT niente di tutto questo esiste.
L'annuncio non appare per una query digitata in una casella di ricerca. Appare dentro una conversazione, quando il sistema di OpenAI valuta che il contesto di quello scambio è rilevante per quello che vendi. Se qualcuno chiede consigli su come far crescere i contatti dal proprio sito, o perché una campagna Ads non porta risultati, è lì che un annuncio come il mio può comparire, non perché ho comprato la parola "agenzia web".
È una differenza che cambia il modo di pensare la campagna, non solo lo strumento con cui la costruisci.
Il targeting: i "context hints" al posto delle parole chiave
Al posto delle keyword, in ChatGPT Ads si scrivono i context hints: un testo in linguaggio naturale che descrive le conversazioni, gli argomenti e i bisogni in cui il tuo prodotto o servizio ha senso. Si impostano a livello di gruppo di annunci, non a livello di singola parola.
La cosa che mi ha fatto cambiare approccio è che un context hint funziona meglio se descrive un problema, non un'etichetta. Scrivere "agenzia web" dice poco al sistema. Descrivere chi sono le persone che hanno tipicamente quel problema, cosa stanno cercando di risolvere e in che contesto se ne parla, funziona molto meglio, perché il sistema valuta la rilevanza sull'intera conversazione, non su un match esatto.
Non pubblico qui i miei context hints parola per parola, per lo stesso motivo per cui non pubblico le keyword esatte delle campagne Google Ads dei clienti: renderli pubblici significa regalarli a chi legge questo articolo e vuole competere sullo stesso posizionamento. Quello che posso dire è la logica: ho descritto i problemi concreti di chi cerca un sito, una landing page o un tracciamento che funziona davvero, non i servizi che vendo.

Tipi di campagna e obiettivi: cosa ho scelto e perché
Ads Manager per ChatGPT offre due tipi di campagna, Standard e Feed, e tre obiettivi possibili: Reach (visibilità), Clicks (traffico) e Conversioni (ottimizzazione su un'azione specifica). Ho scelto Standard con obiettivo Conversioni fin da subito, puntando sull'invio del form come azione da ottimizzare, anche sapendo che all'inizio il sistema ha pochi dati su cui lavorare. È la stessa logica del piano di misurazione che applico ai clienti: se non dai all'algoritmo il segnale giusto da subito, lo abitui a ottimizzare sul segnale sbagliato, e correggere la rotta dopo costa più tempo e più budget.
Sulle piattaforme idonee, si può scegliere se mostrare gli annunci su app iOS, app Android e web. Le ho lasciate attive tutte e tre: per un servizio come il mio non ha senso escludere a priori un dispositivo, a differenza per esempio di un e-commerce che sa già da dove converte meglio.
Sul budget, la piattaforma chiede un minimo di 15 euro al giorno, oppure permette di impostare un budget complessivo per l'intera campagna invece che giornaliero. Ho scelto la seconda opzione, con un importo contenuto: in questa fase l'obiettivo non è scalare la spesa, è verificare che il tracciamento regga e che il context hint porti sulla landing page le persone giuste.
Targeting geografico e privacy: niente Custom Audiences nell'area europea
Un vincolo che chi arriva da Meta o da Google Ads deve mettere in conto subito: nell'area economica europea e in Svizzera le Custom Audiences non sono disponibili. Niente pubblico personalizzato costruito sui dati di chi ha già interagito con te.
Non è un limite tecnico temporaneo, è una scelta legata alla privacy sulla pubblicità personalizzata in quei territori. Per chi lavora in Italia, come me, significa che il targeting si costruisce quasi interamente su due leve: dove vuoi che l'annuncio compaia, con la possibilità di escludere aree specifiche, e il context hint che descrive quando il tuo servizio è pertinente. Non ci si può appoggiare a un pubblico di remarketing: va pensato tutto a monte, nella scrittura del context hint e nella scelta della landing page.
Perché ho puntato su una landing page dedicata e non sulla home
Questa parte non cambia rispetto a quello che consiglio sempre: mai portare traffico pagato sulla home. La home deve parlare a chiunque arrivi, un contatto pagato invece porta con sé un'aspettativa precisa, generata dal contesto della conversazione in cui ha visto l'annuncio.
Una landing page dedicata mi permette di allineare il messaggio: chi arriva da ChatGPT ha appena letto o chiesto qualcosa di specifico, e la pagina deve rispondere esattamente a quello, senza fargli cercare l'informazione nel menu. Vale lo stesso principio che applico su ogni landing page che costruisco per i clienti che fanno lead generation: un obiettivo solo, un messaggio solo, un form solo.

Il tracciamento: perché il doppio binario fin dal primo giorno
Questo è il punto in cui applico a me stesso esattamente quello che faccio per i clienti, e vale la pena spiegare il perché. Se non hai mai sentito parlare di piano di misurazione, in breve è il documento che decide cosa contare prima ancora di iniziare a spendere. Vale per Google Ads, e vale identico per ChatGPT Ads.
Il tracciamento lato client, quello che passa dal browser dell'utente, ha un problema noto: blocco cookie, consenso negato, adblock e restrizioni di privacy sui browser fanno perdere una parte di conversioni reali. Non è una novità di ChatGPT Ads, è lo stesso motivo per cui su Google Ads spingo sempre verso il tracciamento server-side per i clienti che gestiscono campagne importanti. Se il tracciamento perde eventi, l'algoritmo che decide dove spendere il budget ottimizza su dati incompleti, e ottimizza male.
Per questo ho impostato le conversioni in due modi paralleli:
Lato server, con un container Google Tag Manager server-side ospitato su Stape.io, che invia gli eventi di conversione in questo caso l'invio del form direttamente ad Ads Manager, senza dipendere esclusivamente dal browser dell'utente.
Lato client, con il container Web standard, come seconda fonte di controllo e per popolare Google Analytics 4 con gli stessi eventi, taggati con utm_source=chatgpt e utm_medium=cpc per non farli confondere con il traffico referral organico.
Avere due fonti che raccontano la stessa cosa mi serve a uno scopo preciso: se i numeri di GA4 e quelli di Ads Manager iniziano a divergere parecchio, so subito che c'è un problema di tracciamento da controllare, prima di iniziare a interpretare i risultati come se fossero un problema di annuncio o di landing page.

Cosa non troverai in questo articolo
Non troverai un budget giornaliero, un CPC medio o un numero di lead. Non perché siano un segreto, ma perché non ci sono ancora: la regola di questo blog è non inventare numeri, e su questa campagna i numeri veri arriveranno dopo qualche settimana di dati reali.
Quello che troverai, quando sarà il momento, è un secondo articolo con i risultati: quanti contatti sono arrivati, cosa ha funzionato del context hint e cosa ho dovuto cambiare, e se il costo per contatto regge il confronto con Google Ads sullo stesso servizio.
Cosa mi porto già da questa fase di setup
Anche senza risultati, il setup da solo insegna qualcosa.
Uno. Un canale nuovo non è una scusa per abbassare gli standard di misurazione. Anzi, è il momento in cui un tracciamento solido conta di più, perché non hai uno storico su cui appoggiarti se qualcosa va storto.
Due. Passare da parole chiave a context hints obbliga a scrivere il problema del cliente meglio di come lo si scrive di solito. Se non riesci a descrivere in una frase chi ha bisogno di te e perché, la keyword non te lo perdona ma il context hint nemmeno.
Tre. Le stesse regole che applico ai clienti su Google Ads landing page dedicata, tracciamento server-side, niente numeri stimati valgono anche su un canale che esiste da pochi mesi. Cambiano gli strumenti, non il metodo.
Domande frequenti
Cos'è la pubblicità su ChatGPT e come funziona? È un formato pubblicitario che mostra un annuncio all'interno di una conversazione, quando il sistema di OpenAI valuta che il contesto di quello scambio è rilevante per un prodotto o servizio. Non funziona per parole chiave cercate, ma per rilevanza semantica rispetto a quello che l'utente sta chiedendo.
Cosa sono i context hints in ChatGPT Ads? Sono descrizioni in linguaggio naturale, impostate a livello di gruppo di annunci, che spiegano in quali conversazioni, argomenti o bisogni il tuo prodotto ha senso. Non sono parole chiave a corrispondenza esatta e non garantiscono che l'annuncio compaia in una conversazione specifica: guidano il sistema, non lo comandano.
Le Custom Audiences funzionano su ChatGPT Ads in Italia? No. Nell'area economica europea e in Svizzera le Custom Audiences non sono disponibili, per motivi legati alla privacy sulla pubblicità personalizzata. Il targeting si basa su area geografica e context hints, non su pubblici costruiti sui dati degli utenti.
Come si tracciano le conversioni di una campagna Ads su ChatGPT? Nello stesso modo in cui consiglio di tracciarle su qualsiasi altra piattaforma pubblicitaria importante: con più fonti che si controllano a vicenda. Un tracciamento server-side, che invia gli eventi direttamente senza dipendere solo dal browser, e un tracciamento lato client con UTM corretti per leggere gli stessi dati anche su Google Analytics 4.
Conviene investire in Ads su ChatGPT nel 2026? Dipende dal servizio e dal pubblico. È un canale giovane, con volumi di ricerca e casi studio italiani ancora scarsi, quindi meno affollato di competitor rispetto a Google o Meta. Ma proprio perché è giovane, va trattato con la stessa attenzione al tracciamento che si userebbe su un canale maturo, altrimenti si rischia di ottimizzare al buio.


