Di recente è stato pubblicato uno studio da FIND Search Driven Marketing Strategies, che ha studiato il comportamento degli italiani quando cercano dai loro dispositivi mobili (cellulari o tablet) o da dispositivi fissi (PC o MAC).

Questo studio è molto interessante non solo perchè ci dice come gli italiani cercano, dove cercano, se a casa, in strada, alla fermata dell’autobus o in ufficio, ma a mio avviso dimostra come sia importante la presenza delle aziende o dei professionisti sul web per poter vendere i loro prodotti o servizi. Potreste dire che hanno scoperto l’acqua calda e che questo ormai è risaputo, però anche se è risaputo molte aziende o professionisti non si adeguano, pensano che la conversione, che non è soltanto la vendita, ma per conversione si intende anche molto altro: l’iscrizione ad una newsletter, compilare un form, acquisire nuovi utenti, scaricare un file e così via, non si ottiene con i motori di ricerca o con i siti perchè le persone vengono a comprare in negozio oppure passano in ufficio.

Lo studio di FIND dimostra esattamente il contrario, ovvero che gli italiani, usano i loro dispositivi, perlopiù gli smartphone, per cercare informazioni relative al prodotto o servizio che in quel momento stanno cercando oppure semplicemente stanno cercando informazioni che possano dare una più ampia conoscenza del prodotto o servizio che acquisteranno recandosi in negozio o nella sede fisica dell’azienda. Insomma gli italiani si informano prima su internet, cercando sui motori di ricerca informazioni più dettagliate sul prodotto o servizi, i commenti degli utenti, le recensioni o qualunque altra informazioni possa rendere l’idea più chiara rispetto alle loro intenzioni di acquisto.

Quindi investire su una strategia di web marketing, essere presenti sui motori di ricerca è ormai fondamentale per ogni business, e soprattutto avere un sito che sia fruibile da smartphone, che si legga bene e che dia informazioni chiare, dirette e semplici agli utenti per agevolarli nella loro scelta di acquisto.

Pensare di avere un sito solo perchè ce l’hanno tutti non ha alcun senso, anzi è deleterio, sortirebbe i risultati opposti, perchè chi si trova a navigare su un sito che non capisce, sul quale non riesce a trovare le informazioni che gli interessano subito e velocemente, sta comunicando all’utente che non è ben organizzato e di conseguenza non trasmette fiducia, sentimento necessario per poter concludere un acquisto, che sia on line o fisicamente.

Vi invito a leggere lo studio completo e a comprendere meglio i comportamenti degli italiani, che sono coloro che trasformeranno le ricerche in acquisti.