Recentemente uno studio di SimilarWeb ha dimostrato come la ricerca organica e quella a pagamento, generino il maggior numero di traffico verso i siti e-commerce compresi in un rage di categorie collegate, sia da desktop che da mobile.

Come viene evidenziato dal grafico, la maggior quantità di traffico verso i siti e-commerce arriva dalla ricerca (comprende ricerca organica e a pagamento), seguito subito da “traffico diretto“, ovvero tutti quegli utenti che cercano il nome del brand per accedere al sito, in terza posizione abbiamo il traffico “referrals” (si riferisce al traffico che deriva dai link, banner o altro) e agli ultimi posti abbiamo il traffico che deriva dalla Pubblicità Display (display ads) e dai social.

Partendo da queste piccole considerazioni si può ipotizzare un’ipotetica strategia di web marketing che consiste nell’ottimizzazione SEO, on page e off page del sito, creare una buona struttura del sito che sia chiara, semplice e che soprattutto sia facile per gli utenti trovare le informazioni che stanno cercando ed infine puntare molto su campagne di brand, far conoscere il nome del proprio shop o della propria società o altro. Perchè dico che bisogna lavorare su campagne di brand? Bè, perchè, come si vede dal grafico, il secondo canale che genera traffico sul sito è “Direct“, cioè tutti quegli utenti che digitano il nome del brand per cercare un prodotto, per esempio: nome brand scarpe da ginnastica, nome brand bicicletta da corsa e così via.

 

Source: SimilarWeb Global Search Marketing Report 2016

Source: SimilarWeb Global Search Marketing Report 2016

Le categorie interessate dallo studio sono le seguenti:

  • Abbigliamento
  • Annunci
  • Elettronica
  • Coupons
  • Gioielli
  • Articoli di consumo generici
  • Casa e giardino
  • Sport

Se volete immergevi nella lettura integrale della ricerca condotta da Similar Web, questo è il link per scaricare il PDF, il materiale è in inglese e richiede la registrazione.