Questa mattina navigando un pò sul web alla ricerca di novità nel settore del Web Marketing, mi sono imbattuto in un articolo che svela i risultati di una ricerca che ha fornito questo risultato, ovvero che il 21%  dei siti della Pubblica Amministrazione sono realizzati con il Joomla e l’11% con WordPress.

Questa la lista completa

  • Joomla! 2956 siti, il 21% del totale con sito web attivo.
  • WordPress 1512 siti, il 11% del totale con sito web attivo.
  • Drupal  598 siti, il 4% del totale con sito web attivo.
  • AV2 Framework 383 siti, il 3% del totale con sito web attivo.
  • ePublic.it 360 siti, il 3% del totale con sito web attivo.
  • DotNetNuke 337 siti, il 2% del totale con sito web attivo.
  • TYPO3 198 siti, il 1% del totale con sito web attivo.
  • eZ Publish 194 siti, il 1% del totale con sito web attivo.
  • Plone 182 siti, il 1% del totale con sito web attivo.
  • IsWeb 105 siti, il 1% del totale con sito web attivo.
  • ecc..

Molti di questi siti non sono aggiornati all’ultima versione e non è accettabile considerando che stiamo parlando della Pubblica Amministrazione che dovrebbe avere persone pagate proprio per fare questo, ma non è questo il punto, il punto è che sempre di più ci si affida ai CMS per la realizzazione dei siti e come si evince dalla ricerca, anche la Pubblica Amministrazione si affida sempre di più ai CMS, perchè semplificano il lavoro, sono sicuri (se mantenuti aggiornati) e danno la possibilità al cliente di poter aggiornare in autonomia il sito. Questo è il link al sito che ha pubblicato la ricerca.

Io realizzo siti con entrambi i CMS, nel mio sito potete trovare degli esempi di siti fatti con WordPress e Joomla, con quest’ultimo mi sono specializzato nella parte SEO ed ho frequentato l’ultimo Joomla Day a Firenze.

Per chi ancora avesse dubbi, farsi realizzare il proprio sito con questi CMS è la soluzione migliore. 😉